Saluto della presidente


Cari amici,


benvenuti nel sito della Sezione di lingua italiana della Società Svizzera di Psichiatria Sociale. Come molti di voi già sapranno, la nostra società è attiva a livello regionale da diversi anni. Essa raccoglie soci dalle diverse professionalità del settore sanitario e riabilitativo pubblico e privato, come pure volontari e altri professionisti in campi affini al nostro, come ad esempio quello pedagogico-educativo. 


Dal 2004 ho il piacere di operare come Presidente, raccogliendo l'eredità di Giampiero Enderli che, con grande competenza, umanità e senso etico, ha condotto la Sezione permettendole di crescere e rafforzarsi in modo democratico e interdisciplinare. 
Il Comitato attuale si muove in questa linea, proponendosi di trovare strategie per navigare un tempo presente caratterizzato da incertezza e forte dibattito nelle organizzazioni professionali e nella società nel suo insieme. In questi anni, nel nostro paese, viviamo un profondo processo, tutt'ora in corso, di revisione dei compiti e dell'organizzazione dell'assistenza sanitaria, sociale, educativa e riabilitativa. La motivazione economica centrata sul risparmio pone forti pressioni sugli utenti, sui loro familiari e sugli operatori che sono confrontati con prospettive sempre maggiori di limitazione dell'accesso a prestazioni qualificate. In questo contesto a tratti molto difficile la nostra società si propone di mantenere alto il dibattito culturale, valorizzando democraticamente i saperi specialistici e garantendo il sostegno a tutti gli attori coinvolti. 

La nostra visione basata sulla solidarietà sociale prevede una valutazione del disagio in senso biopsicosociale, nella convinzione che il bene primario della salute del singolo e della comunità che gli appartiene dipende dal positivo intersecarsi di più dimensioni che devono essere prese in considerazione nell'elaborazione di interventi specifici. La proposta che ne consegue è spesso quella di una presa a carico in rete, alla quale partecipano operatori dalla diversa competenza professionale, i quali lavorano insieme all'utente ed al suo "entourage" significativo attorno ad un progetto qualificato e condiviso. Punti importanti di questo approccio specifico sono: il rispetto reciproco, l'attenzione alle competenze e risorse individuali e del territorio ed il coinvolgimento attivo della o delle persone che richiedono un sostegno, come soggetti più che come oggetti di un provvedimento terapeutico o riabilitativo. 

La nostra Scuola fornisce ormai da diversi anni una formazione supplementare di ottima qualità agli operatori interessati ad approfondire le loro conoscenze a livello della collaborazione interdisciplinare. 

Altri aspetti fondamentali del nostro modo di fare e di pensare sono rappresentati dalla lotta ai pregiudizi culturali ed alle false credenze promuovendo, in un'epoca nella quale i media sono molto più interessati di una volta alla psichiatria, una corretta e misurata informazione specialistica alla popolazione in generale. 

La Sezione ticinese dal punto di vista culturale sostiene tramite partecipazione attiva o patrocinio le iniziative d'interesse proposte da altri Enti e Istituzioni, organizza ogni 1-2 anni un proprio convegno e collabora attivamente con il Comitato Centrale della Società Svizzera. 

Ringraziandovi per l'attenzione che ci avete concesso e per il sostegno che vorrete portare alle nostre iniziative, molto cordialmente vi saluto. 

Gea Besso Presidente SSPS-SI